SAN FRANCESCO NON RIDE MAI
BOOM!
È arrivato il 4 Maggio
come le nonne i palloni mi stringon
la mano e poi volano in cielo.
BOOM!
È arrivato il 4 Maggio
la ruota gira e mi rompo un braccio
o rido gratis
o incontro un amico.
BOOM!
È arrivato il 4 Maggio
(sul grande palco
sotto le luci
vicino all’argento
lontano da Dio)
un po’ si prega e un po’ si bestemmia.
BOOM!
È arrivato il 4 Maggio
ovunque san Francesco
chiaramente;
sempre fa mille cose
(pure “RESUSCITA UN UOMO”)
però non ride mai.
(Facci caso: è vero!) BOOM!
(Senza alcuna eccezione!) BOOM!
(E chissà se è serio o soltanto deluso!) BOOM!
/
GRADINI
Ero la vasca da bagno
sotto i cieli frondosi
quando strappato al sapore di casa
ornai con il pepe
il mio vedovare.
Al ritorno,
la gemma
verace di bergamotto
che per il profumo
patisce l'amaro.
Ora resto
tra queste mura,
ginestre sul tetto
porta blu mare,
come i gradini di un salire
tradito nella pianura.
Tu mi carezzi
ad uno ad uno
fino all'incanto
del panorama.
/
Dove saranno
i volti di agosto?
Finestre chiuse.
/
Invano chiedo
allo scrigno d'acqua
la salamandra.
/
Lumi distanti -
nel cielo di Lorica
la via astrale.
/
IL RITORNO
Quel fischio di ferro che vi rapì bambini
donna t'ha ricongiunta al santo
tra le pietre scagliate allo sbarco del manto.
Ora intoni il tuo inno senza più cantilena
mentre segui devota il busto d'argento,
dai balconi di rose petali al vento.
E rinasci ai miei occhi catturati fra tanti
manifesto straniero di nuova bellezza
come un infante esposto alla sacra carezza.